SINDROME DI CIVININI MORTON

Più comunemente conosciuta come neuroma o neurinoma di Morton oppure neurinoma plantare o interdigitale ecc.; si tratta di una metatarsalgia piuttosto frequente.Colpisce prevalentemente donne di età media; generalmente asimmetrica può tuttavia manifestarsi bilateralmente.Nella maggioranza dei casi compare in corrispondenza del 3° spazio intermetatarsale ma non rara è la localizzazione nel 2° o addirittura il coinvolgimento contemporaneo di entrambi.Caratteristico il dolore trafittivo, urente e di tipo parossistico alternato a momenti di totale benessere.Ad esso si accompagna spesso formicolio delle dita corrispondenti e/o sensazione di “scossa elettrica”.

Spesso è mal localizzabile a causa della frequente irradiazione laterale e longitudinale per cui può essere riferito come un dolore generalizzato a tutto l’avampiede fino alla punta delle dita centrali. Si scatena più spesso durante la deambulazione, costringendo il paziente a fermarsi e togliere la scarpa, ma può comparire anche a riposo o di notte in modo improvviso.

Tale sintomatologia è determinata da un processo involutivo e degenerativo del nervo interdigitale comune che si presenta ingrossato con caratteristico aspetto fusiforme a causa di una progressiva proliferazione di tessuto fibroso al suo interno con assottigliamento delle fibre nervose.All’origine della patologia sarebbe la compressione meccanica del nervo stesso determinata dalla situazione anatomica assimilabile a quella delle sindromi canalicolari di altri distretti oppure favorita da alterazioni biomeccaniche dell’avampiede secondarie ad altre patologie.La sintomatologia è generalmente resistente al trattamento conservativo infiltrativo o con ortesi di scarico metatarsale. Pertanto il trattamento elettivo è chirurgico e consiste nella neurectomia o sezione del nervo a monte del processo degenerativo. A tal fine è preferibile, a nostro avviso, una via d’accesso chirurgica dorsale (anche se quella plantare è più semplice e permette la simultanea esplorazione degli spazi adiacenti) per evitare il rischio di una cicatrice dolorosa all’appoggio e ottenere quindi un più rapido ritorno alla normalità.

La concessione del carico e della deambulazione è infatti immediata anche se con opportuna prudenza fino alla rimozione della sutura dopo 15 giorni

Neuroma 2° spazio intermetatarsale
Neuroma 3° spazio intermetatarsale