COMPRESSIONE AL GOMITO

Si tratta di una delle sindromi canalicolari più frequenti e consiste nella compressione del nervo ulnare nel suo percorso all’interno della doccia retroepitrocleare a causa di una alterazione scheletrica del pavimento osseo (artrosi con calcificazioni, esiti di fatture consolidate in cattiva posizione, riduzione della capacità della doccia).Il quadro clinico più variare da forme più semplicemente irritative con formicolii e parestesie sull’anulare e sul mignolo fino a vere e proprie sindromi deficitarie con diminuzione oggettiva della sensibilità termica e dolorifica in modo più o meno accentuata accompagnata da atrofia della muscolatura ulnare dell’avambraccio, della eminenza ipotenare e del 1° spazio interosseo con conseguente perdita di forza della flessione della falange basale del 4° e 5° dito, atteggiamento in griffe di queste ultime, impossibilità alla presa laterale pollice-indice e ad allargare e riavvicinare le dita.

La palpazione dolorosa del nervo ulnare del gomito e l’esame neuroelettrico confermano la sede della compressione. Il trattamento è chirurgico e consiste nella decompressione del nervo mediante una piccola incisione di 3-4 cm in corrispondenza della doccia epitrocleare.

IL TRATTAMENTO

Il trattamento post operatorio consiste nel mantenimento del gomito a riposo per circa 10 giorni con o senza immobilizzazione in doccia gessata.

Si manifesta con il blocco del tendine, e quindi del dito, in posizione di flessione sul palmo mentre il ritorno alla posizione in estensione avviene bruscamente con uno “scatto” doloroso
Il ripetersi di questo attrito ad ogni movimento, determina il persistere dell’infiammazione e l’usura della corda tendinea che può sfilacciarsi e degenerare fino alla completa rottura.Definita anche Malattia di Notta, è una patologia molto frequente, può manifestarsi in più dita contemporaneamente o comparire associata a una sindrome del tunnel carpale.
Si osserva a tutte le età, anche nel periodo neonatale: in questo caso perde il suo significato più propriamente infiammatorio essendo determinato da una anomalia del canale digitale.

Quadro clinico pre-operatorio con ipotrofia 1° spazio interosseo e deficit estensione 4° e 5° dito.
Esposizione e neurolisi del nervo al gomito.
Recupero del trofismo muscolare e della funzione di avvicinamento delle dita.
Recupero della funzione dei muscoli interossei.

.