Intervista su Humanitasalute.it alla dottoressa Myriam Cecchi

Quando sintonizzarsi con la natura e camminare a piedi nudi, recuperando così i benefici biologici, e quando utilizzare l’adorato tacco alto?

Ne parliamo con la dottoressa Myriam Cecchi, specialista del Centro di Chirurgia del Piede di Humanitas Mater Domini. “Barefoot” significa camminare a piedi nudi.  Julia Roberts lo ha fatto conoscere a Richard Gere, e a noi tutte, nell’indimenticabile film Pretty Woman nella scena dove lui, scalzo e un po’ titubante, cammina sul prato. Oggi le star di Hollywood come Uma Thurman, Lindsay Lohan, Nicole Kidman, Kim Kardashian e tante altre esercitano consapevolmente il barefooting – detto anche scalzismo – per recuperare i benefici del rapporto con la natura.

Tacchi alti o piedi nudi?

“Praticare il barefoot è efficace per il benessere e l’equilibrio di tutto il corpo. Camminare a piedi nudi significa in pratica “mettersi a terra”, dove il corpo assorbe elettroni negativi attraverso la pianta dei piedi, recuperando energia e riattivando la circolazione, contribuendo a migliorare i dolori cronici e, in alcuni casi, i disturbi del sonno” continua a leggere…